Covid 19: variante indiana in UK

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Con la variante indiana risalgono i contagi in Gran Bretagna.

l numero dei nuovi contagiati nel Regno Unito torna a salire dopo due mesi: +20.765 nell’ultima settimana. Ciò a causa della mutazione indiana che sta dilagando nel Paese. Si teme di essere di fronte a una terza ondata di Covid. La situazione è tale da spingere il governo di Boris Johnson a rivalutare la road map delle riaperture.

Al momento, in base ai dati ufficiali solo 177 su 5.599 persone (il 3%) hanno preso il ceppo mutante nonostante avessero completato le due dosi. Tra queste solo 2 sono decedute. La variante B.1.617.2 a rapida diffusione è causa dei tre quarti di tutti i contagi nel Regno Unito. L’esecutivo, sotto pressione per non aver imposto subito la quarantena a chi tornava dall’India, ha dato il via libera all’uso del vaccino Johnson&Johnson. Il governo vuole mantenere l’uso della mascherina e lo smart working anche dopo il 21 giugno. Quella era la data dichiarata come il “Giorno della liberazione”.

Tuttavia gli scienziati chiedono ai ministri di essere cauti e di ritardare i passi finali sulla tabella di marcia per tornare a normalità. Almeno fino a quando più persone non avranno ricevuto entrambe le dosi di un vaccino.

In Italia dove i dati sono migliori di quanto ci si potesse aspettare dopo le riaperture “ragionate” del 26 aprile. Roberto Burioni, virologo dell’Università San Raffaele di Milano, ha scritto su Twitter: “La situazione in Uk sta peggiorando, a causa della variante ‘indiana’ che si diffonde con particolare intensità tra i non vaccinati e i vaccinati con una sola dose (pessima idea). Fortunatamente l’efficacia della vaccinazione completa (mRna) sembra mantenuta”.

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Covid 19: variante indiana in UK ultima modifica: 2021-05-31T16:06:50+02:00 da Aura